Scene di paglia. Storie di teatro

Il Casone Ramei, testimone del passato contadino della Saccisica e del suo attaccamento alle tradizioni popolari è il cuore della manifestazione  “Scene di paglia. Storie di teatro”  e ospiterà sull’aia, nel bosco e nel prato del capanno retrostante cinque spettacoli. Il Casone è inserito in un contesto paesaggistico suggestivo, versatile  e merita di essere maggiormente conosciuto dalla cittadinanza come sede di iniziative culturali e ricreative. Le proposte spettacolari sono state scelte con il criterio della fruizione e della valorizzazione dell’ambiente circostante il Casone, a cominciare dal suo boschetto. Le due serate saranno completate da una pausa conviviale per gustare e conversare.


Scene di paglia è  una sorta di “numero zero” pensato come nucleo di un vero e proprio festival teatrale per Piove di Sacco da costruire nei prossimi anni, un appuntamento caratterizzato da qualificate proposte di teatro popolare rivolto al più vasto pubblico e aperto al confronto con la produzione contemporanea.

La scelta degli spettacoli è stata effettuata dal critico teatrale Fernando Marchiori
Tra i suoi lavori il commento alle prose di Federigo Tozzi, “Bestie” (Manni, 2001), la cura del volume “César Brie e il Teatro de los Andes” (Ubulibri, 2003) e il saggio “Mappa Mondo. Il teatro di Marco Paolini” (Einaudi, 2003), Cesar Brie. Verso il cielo degli altri, Titivillus, 2005, Beckett & Puppet, Titivillus, 2007, Con i poeti, L’obliquo, 2008, la cura del volume Marco Paolini, I Tigi - Racconto per Ustica, Einaudi, 2009
L’organizzazione è affidata al Gruppo del Cason

L’iniziativa è sponsorizzata dalla BCC (Banca di Credito Cooperativo di Piove di Sacco)

In allegato il programma completo dell’iniziativa

venerdì 10 luglio
alle ore 20.00 sull’aia del casone grande inaugurazione
con Giorgio Gabrielli in Legno, diavoli e
vecchiette... Storie di marionette
un viaggio a ritroso nel tempo che racconta di uomini primitivi in grotte illuminate da fuochi, di cacciatori e pelatori di patate per arrivare  fino ai nostri giorni.. una serie di microspettacoli nelle diverse tecniche del teatro di figura per
scoprire cosa spinge un artista, fin dai tempi antichi, a
creare dei fantocci e a infondere loro “magicamente” vita

alle ore 21.00 sul prato, tra uno spettacolo e l’altro
il Gruppo del Cason offrirà una Tavolata agreste

alle ore 22.00, nel boschetto, lungo il fosso e al capanno degli attrezzi Giuliano Scabia e il suo famoso cavallo raccontano Opera della notte
accompagnati dal violoncello di Michele Sambin per riportarci
in un mondo imbevuto di vento e di silenzio, di quiete, di animali, uomini, pensieri, di un'anima misteriosa. Per lo stupore di chi non si accontenta di scorgere l'universo rincorrendo chimere globalizzate o ascoltando telegiornali fatti di nulla.
Sabato 11 luglio
alle ore 20.00, tra gli alberi del boschetto, in un allestimento creato
apposta da Andrea Mancini per il casone, Roberta Geri guiderà
gli spettatori verso il tramonto nel Primo studio per
pittura su legno di Ingmar Bergman
un percorso fuorviante per sdrammatizzare la morte, un po' come succedeva al cavaliere del Settimo sigillo, che poteva giocare la sua partita a scacchi con la nera Signora, riuscendo anche a scherzarci, a prenderla in giro, e alla fine, come nelle danze macabre che
affrescano le chiese nel nord Europa, perfino a ballarci assieme.

alle ore 21.00 sul prato, tra uno spettacolo e l’altro, per chi non c’era
alla prima e per chi vuol fare il bis, il Gruppo del Cason offrirà
un’altra Tavolata agreste

alle ore 22.00, sull’aia del casone Gigio Brunello e il Gran Teatrino della Marignana presentano Macbeth all’improvviso, il capolavoro
di William Shakespeare per baracca e burattini nelle mani di un maestro
dell’antica arte popolare di animare le teste di legno con la regia di Gyula Molnar. Arlecchino e Macbeth, la commedia dell’arte e la tragedia mescolate insieme.

A seguire, al capanno degli attrezzi, Barabao, la Ribalta e Teatropercaso chiuderanno in bellezza  con CANOCIA IN CASON di Romina Ranzato, regia di Ornella Marin. Una storia originale e divertente per ricordare Mario Antonio Ranzato, attore e regista della compagnia La Ribalta di Piove di Sacco

Per chi ha ancora energie Notte bianca con il film The reader con il premio Oscar Kate Winslet
La storia ha inizio nella Germania dopo la fine della seconda guerra mondiale, quando l’adolescente Michael Berg si sente male e viene aiutato ad arrivare a casa da Hanna, un’estranea che ha il doppio dei suoi anni. Michael si riprende dalla scarlattina e cerca Hanna per ringraziarla. Così, i due rapidamente rimangono coinvolti in una relazione segreta e appassionata. Nonostante il loro rapporto, un giorno Hanna scompare misteriosamente, lasciando Michael confuso e addolorato. Otto anni più tardi, mentre Michael è uno studente di legge che osserva i processi per i crimini di guerra nazisti, è sconvolto nel veder tornare Hanna nella sua vita, questa volta come imputata in tribunale. Mentre il passato della donna viene  rivelato, Michael scopre un segreto importante che avrà un forte impatto sulle loro vite.

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