Titolo: Barchessa Bragato
Comune: Piove di Sacco
Autore: Luciano Schiavon
Anno: 2007
Argomento: Guida agli edifici di pregio
Tipo:colori
Note:Barchessa Bragato Dietro alla restaurata villa Bragato è sita la barchessa o meglio foresteria appartenente in origine allo stesso complesso. L'edificio è composto di due blocchi contigui, il più antico, a tre fornici, rappresenta la permanenza di una tipica struttura, come se ne trovano altre nella Bassa Padana, legata alle bonifiche benedettine, e risalirebbe, secondo alcuni studiosi, addirittura al XIV secolo. Un elemento interessante è costituito dalla volta a botte di uno dei locali probabilmente adibito a cantina o ad ambiente di servizio. La parte costituita dagli altri sette archi è aggiunta cinquecentesca forse contemporanea alla villa. L'aspetto esterno del complesso è quello tipico degli annessi: interamente porticato, con archi intervallati da pilastri addossati e cornice a dentelli. Il particolare valore della costruzione è costituito dagli affreschi che decorano le pareti interne e il sottoportico con finte architetture a colonne scanalate con ricchi capitelli compositi e altri cornicioni, ghirlande e cartocci, medaglioni con paesaggi, figure mitologiche tra cui Bacco, Venere, Diana, centauri e personaggi storici. La decorazione si rivela tanto più importante se la si collega iconograficamente - come da suggerimento dell'architetto Brentel - agli affreschi dell'Odeo Cornaro (Gualtiero Padovano?) prezioso tributo al manierismo tosco-romano del capitano della città di Padova che, essendo certamente intervenuto nella Saccisica per le opere di bonifica, è facile supporre abbia voluto lasciare anche qui il segno dei nuovi sviluppi artistici provenienti dall'Italia centrale. La struttura, utilizzata fino a poco tempo fa come falegnameria, ha subito altri due interventi: un ampliamento a nord, a cavallo tra Otto e Novecento, e l'ultimo nel 1982 quando fu rifatta la copertura.
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