Titolo: Villa Dante
Comune: Piove di Sacco
Autore: Luciano Schiavon
Anno: 1996
Argomento: Guida agli edifici di pregio
Tipo:colori
Note:Villa Dante Coerentemente con una tipologia molto diffusa nel centro storico e in particolar modo in questa via, il piano terra del palazzo √ɬ® occupato, verso la via Garibaldi, da un portico pubblico su cui si affacciano ambienti adibiti ad uso commerciale. I prospetti attuali sono assimilabili a quelli di altri palazzi disposti su quest'asse ed in particolare alla facciata verso il giardino della casa ex Vallini e, sopratutto, a Palazzo Sommer. La soluzione a ?pianta veneziana? con salone passante illuminato dalla trifora centrale ha costituito una costante per l'architettura di questo centro ma sono ricorrenti anche particolari decorativi quali la cornice che delinea la sommit√ɬ† della trifora dando cos√ɬ¨ maggiore compattezza a questo elemento architettonico e le semplici finestre rettangolari a loro volta completate da un piccolo sporto. La facciata √ɬ® inoltre conclusa da un elegante cornicione a riseghe. La carenza di documenti sull'edificio non permette datazioni precise, il Baldan lo chiama palazzo Querini e ne fa risalire l'origine alla met√ɬ† del XVII sec., ipotesi accettabile anche se, per la scarsit√ɬ† della documentazione che non permette di accertare che si tratti proprio di questo edificio, conviene proporre come data indicativa, come per gli altri palazzi simili a questo, gli anni tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo, periodo in cui Piove di Sacco affrontava un importante sviluppo urbanistico. La lettura dei Sommarioni dei catasti storici fornisce qualche notizia interessante. Dal napoleonico veniamo a sapere che all'inizio dell'Ottocento l'edificio era di propriet√ɬ† di Ghidoni Girolamo ed Antonio, che erano i proprietari di ben tre altre case d'affitto e di due orti su quella stessa strada, e che definiscono la propriet√ɬ† come ?casa di villeggiatura con due botteghe?; la funzione di casa di svago con la destinazione ad uso commerciale sono caratteristiche che √ɬ® insolito trovare in un unico edificio, tanto pi√ɬĻ se teniamo conto che confinante con il giardino della casa vi era un vastissimo brolo - sempre di propriet√ɬ† dei Ghidoni - che si affacciava verso la distrutta chiesa di S. Francesco: il che suggerisce anche una funzione agricola destinata alle necessit√ɬ† familiari. Nel catasto Austriaco il proprietario √ɬ® cambiato ma la propriet√ɬ† √ɬ® rimasta unita, sono stati aggiunti alcuni edifici ed un'area interna al giardino √ɬ® stata adibita ad orto.
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