Titolo: Teatro Filarmonico Culturale
Comune: Piove di Sacco
Autore: Luciano Schiavon
Anno: 2007
Argomento: Guida agli edifici di pregio
Tipo:colori
Note:Teatro Filarmonico Comunale L'edificio che accoglie, oltre al teatro comunale, al quale si accede dalla via Cardano, anche il √Ę??Caff√ɬ® Grande√Ę??che si affaccia sul lato in cui la via Cardano confluisce nella via Roma, consiste in una graziosa costruzione, dipinta di rosa e decorata con stucchi e specchiature in marmorino e in pietra tenera. L'aspetto attuale dell'edificio risale al 1862, in precedenza nel sito attuale si trovava un edificio isolato, di dimensioni minori che ospitava il Caff√ɬ® del Casino. Nel 1861 fu costruita, con il preciso obiettivo di erigere una sala teatrale, una Societ√ɬ† denominata appunto Del Teatro Filarmonico, che gi√ɬ† nel 1862 aveva dato il via ai lavori, probabilmente affidando la progettazione all'ing. Giuliano Facchinetti; la facciata invece, almeno per i particolari decorativi, si pu√ɬ≤ ritenere opera di Giovanni Battista Tessari (primo Maestro della √Ę??Scuola Pratica di disegno per artigiani√Ę??sorta a Piove nel 1852). L'interno del teatro, caldo e raccolto, ha un bel soffitto decorato da Giuseppe Ponga (1892) raffigurante un cielo che accoglie le muse della musica e alcuni putti con cartigli recanti i nomi di noti compositori quali Verdi, Rossini, Puccini. Sopra il boccascena una decorazione a stucchi racchiudeva il ritratto del primo sindaco della Piove italiana, Enrico Breda, l'originale, opera del pittore Oreste da Molin, purtroppo disperso, √ɬ® stato sostituito da una reinterpretazione in chiave moderna della pittrice Gabrie Pittarello. Un ulteriore elemento decorativo √ɬ® costituito dalla balaustra del loggione rivestita da un pannello dipinto su supporto cartaceo. La sala teatrale, che si articola in platea e loggia sostenuta da esili ed eleganti colonnine in ghisa dorata, ha un palcoscenico piuttosto spazioso ed √ɬ® affiancata da una sala di attesa, mentre i camerini per gli artisti, costruiti in un secondo momento, si trovano al piano superiore. Lo spazio per il palcoscenico √ɬ® stato in parte ricavato sopra il portico antistante il Caff√ɬ® ed in parte sopra quest'ultimo. Di notevole interesse √ɬ® il sipario oggi conservato nella Sala dei Melograni presso la Sede Municipale. E' opera del pittore locale Alessio Valerio databile tra il 1867 e il 1868, e documentata il momento dell' entrata delle truppe italiane nella piazza principale di Piove. Quindi sia per la data di costruzione, sia per i soggetti delle decorazioni, oltre che per il desiderio di creare a Piove, ancora sotto alla dominazione austriaca, una sala teatrale che fungesse anche da luogo di ritrovo, il teatro √Ę??Filarmonico√Ę?? pu√ɬ≤ essere a pieno titolo appellato un ricordo del Risorgimento (l'appellativo fu usato dall' ingegner Paolo Gasparini in un fascicolo prodotto in occasione del primo centenario dell' annessione del Veneto all' Italia). Vale la pena infine di ricordare le pregevoli opere della pittrice locale Fiore Brustolin Zaccarian che sono state sistemate a decorazione dei foyer. Nel corso degli anni gli spazi del Teatro sono stati utilizzati anche per fini diversi e spesso impropri: sala da ballo, sala riunioni, biblioteca ecc.. A partire dal 1985 l'Amministrazione comunale ha provveduto, in collaborazione con le Sopraintendenze ai Beni Artistici e Storici, ed Ambientali e Architettonici, al restauro dell' edificio che √ɬ® tornato cos√ɬ¨ ad assolvere la sua originaria funzione.
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